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La Campagna di Russia, nella seconda guerra mondiale, resta per l’esercito italiano una delle pagine più dolorose e oscure della storia. La disastrosa ritirata nella valle del Don, nell’inverno gelido del 1942, provocò oltre a decine di migliaia di vittime anche ottantamila dispersi. Per mezzo secolo il loro destino fu coperto dal silenzio più totale fino al 1992 quando, crollato il regime sovietico, si aprirono finalmente a Mosca gli archivi del Kgb. Pino Scaccia, inviato per il Tg1 in quel periodo in Russia, entrò nei sotterranei dei servizi segreti recuperando documenti assolutamente inediti, scoprendo le tracce di numerosi dispersi. Oltre ai reportage televisivi ha prodotto questo libro che a distanza di vent’anni risulta estremamente attuale, sicuro punto di riferimento per le famiglie che cercano i loro cari. Ci sono le mappe dei lager e le storie piccole e grandi di quei soldati scomparsi nella neve. L’interesse per le sorti dell’Armir, l’esercito perduto, è ancora così grande che è stato deciso di farne questa seconda edizione in formato e-book. “C’è qualcosa di peggiore della morte. Ed è il dubbio” |
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Primo Amore di Maria Luisa Putti
Primo amore è una storia di bambini. Primo amore è una storia per grandi. È la storia di Emma e di sua madre che decide di non parlarle per un anno; è la storia di Emma e di Sandrino, il suo fratellino più piccolo, di suo padre, delle sue sorelle, di una governante contadina e manesca, dei segreti che si nascondono fra le mura di una casa perbene, dove tutto deve sembrare perfetto.Alla fine di questo anno di silenzio, che costituisce l’unità di tempo del romanzo, Emma impara ad amare sé stessa, in un finale in tutto diverso da quello che ci si aspetterebbe. Sullo sfondo di una Puglia visionaria, Primo amore racconta l’infanzia dal punto di vista di Emma, e la voce adulta dell’autrice rimane appena in sottofondo, senza mai sovrapporsi a quella della protagonista, ma veicolando elementi che vanno oltre la sensibilità infantile. L’infanzia diventa così la metafora di un percorsocomune, in cui tutti possono riconoscersi, non solo perché riportati a una memoria spesso perduta, ma soprattutto perché possono immedesimarsi nello stesso tentativo di superamento del dolore, nella stessa ricerca di risposte, che il più delle volte, per Emma come per tanti, rimane inevitabilmente sospesa. «Alla fine – osserva De Cataldo nella Prefazione – il grande mistero di una madre fredda sino al limite dell’anaffettività non sarà sciolto: al lettore l’interpretazione, al suo cuore decidere se la pietas sarà destinata a prevalere, nel futuro di Emma, o se, non più bambina, si porterà sempre dentro i segni della ferita. Come troppo spesso accade a chi è stato non amato, o amato male».
Descrizione Titolo
Autrice : Maria Luisa Putti Immagini di : Antonella Cappuccio Prefazione: di Giancarlo de Cataldo Editore : Il Mondo Digitale Editore Formato: EBOOK PDF ISBN : 9788897335313 Pagine: 178 Prezzo: 10,00 € Compra subito |
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Guida pratica alla mediazione di Sergio Spatola, Livia Magnano
La Mediazione è stata introdotta nel nostro ordinamento giuridico nel 2010 ed è l’attività di un soggetto terzo e imparziale finalizzata a sollecitare due o più soggetti in lite al raggiungimento di un accordo amichevole su una controversia che li coinvolge.Il sistema della Mediazione in Italia è costituito da tre soggetti fondamentali: il Ministero della Giustizia, gli Organismi di Mediazione e i Mediatori. Questi sono legati da un rapporto di interdipendenza nel quale l’Organismo ha un ruolo di raccordo. Questa Guida nasce dall’esigenza di guardare, dall’interno di un Organismo, gli aspetti gestionali e organizzativi del procedimento di Mediazione ed è uno strumento volto a dare una risposta efficace alle esigenze degli operatori della Mediazione. Obiettivo di questa guida pratica é quello di trasmettere le conoscenze necessarie ad affrontare la funzione della Segreteria di un Organismo di Mediazione facendo luce sugli adempimenti necessari che, nonostante possano apparire complessi, entreranno saldamente a far parte del know how personale di tutti gli operatori coinvolti.
Titolo: Guida pratica alla mediazione Autore: Sergio Spatola, Livia Magnano Prezzo: 19,00 Euro Anno: 2012 Pagine: 118 Formato Brossura ISBN: 978-88-97335-10-8 Compra Subito Cartaceo 19,00 €
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Guida alla riscoperta del Lazio tra storia, sapori e tradizioni di Giuseppe Lai e Michele Minnicino La filiera è il percorso che un prodotto alimentare compie prima di arrivare sulle nostre tavole. Negli ultimi decenni diversi fattori come la globalizzazione, la crescita degli scambi commerciali tra i vari Paesi, lo sviluppo tecnologico e l’abbandono delle campagne a favore dei centri urbani hanno favorito l’affermazione, anche nel settore agroalimentare, della *filiera industriale*. La *filiera corta* è l’accorciamento della distanza tra chi produce un alimento e chi lo consuma. Il prodotto alimentare segue un percorso più breve, dal “campo” agricolo alla “tavola” del consumatore, perché si eliminano gran parte dei passaggi di trasformazione e di distribuzione commerciale che il prodotto stesso ottempera a livello industriale. Essa rappresenta un modo per far emergere i prodotti del territorio dando una mano a tanti imprenditori agricoli. In questa opera proponiamo ai lettori una panoramica sulla filiera corta, entrando nel merito delle diverse tipologie di questa forma di compravendita che offre vantaggi sia a noi consumatori (ad esempio l’opportunità di mangiar sano attraverso il recupero della dieta mediterranea), sia a tanti piccoli produttori agricoli della nostra Regione che vogliono conquistare nuovi spazi di mercato, scommettendo sulla qualità e sulla tipicità delle loro produzioni. | Acquista subito formato cartaceo | | Acquista Ebook in formato PDF
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Shabab. La rivolta in Libia vista da vicino - Di Pino Scaccia Shabaab in arabo significa letteralmente gioventù. Gli shabab, dunque, sono i giovani. Sicuramente sono diventati i protagonisti della rivolta in Libia, il nocciolo duro che ha innescato l’insurrezione. Per Gheddafi sono estremisti di al Qaeda “in preda ad allucinogeni sciolti nel Nescafé”. Per il presidente americano Barack Obama sono invece ragazzi “alla ricerca di un modo di vita migliore”. Tutti rigorosamente volontari, fra i giovani guerrieri c’è di tutto: dai teppisti di strada agli studenti universitari, dai disoccupati agli operai. Ma anche mercanti ed ex soldati, tutti con i calci dei fucili (così come le facce) dipinti di rosso verde nero, la bandiera pre rais. Il loro modo di combattere spesso è più rumoroso che concreto: vanno al fronte cantando e sparando in aria, su e giù per il deserto sugli improvvisati gun-wagons, i pick up su cui sono montate alla buona le mitragliatrici. Una volta ne ho visti quattro con un solo kalashnikov, se lo passavano. Certamente non sono soli. Ci sono religiosi e probabilmente qualche jihadista come istruttore. Ma, oltre all’irresistibile entusiasmo giovanile, la loro molla è la rabbia che cresce ad ogni lutto. Non sappiamo ancora come finirà. Ma cerchiamo di capire almeno come, e perché, è cominciata. Acquista in Print on demand
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